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TASSE AUTOMOBILISTICHE

L'IMPORTO DA PAGARE PER IL RINNOVO - QUANTO SI PAGA

LA POTENZA ESPRESSA IN KW

Le tariffe del bollo sono calcolate in base alla potenza del motore espressa in Kilowatt. Questo dato si trova normalmente sulla facciata in alto a destra della carta di circolazione, tre righe sopra l'indicazione della vecchia potenza fiscale, in corrispondenza della voce "pot. max KW". Per i veicoli più recenti o reimmatricolati a partire dalla fine del 1999, che sono muniti della carta di circolazione di tipo attuale (cioè, in un foglio di formato A4 piegato in quattro parti, invece di quello ripiegato in dodici parti secondo il formato precedente), il documento contiene l’indicazione della potenza sotto la voce “P.3”.

L’IMPORTO ANNUO DEL BOLLO È PARI A € 2,58 a KW su tutto il territorio nazionale, tranne che per i residenti nel Veneto, nella Calabria e nelle Marche. Per questi ultimi, dal 1° gennaio 2002, si applica un aumento del 7,98, mentre per i residenti nel Veneto e nella Calabria si applica un aumento del 10 per cento. In sintesi l'importo annuo del bollo per un KW è pari a:

  • € 2,58 su tutto il territorio nazionale

  • € 2,84 per il Veneto, la Campania e la Calabria

  • € 2,79 per le Marche

Il conteggio per un'autovettura di 55 KW (su tutto il territorio nazionale, tranne Veneto, Calabria e Marche) è:
55 x 2,58 = € 141,90

LA POTENZA ESPRESSA IN CV

Se nella carta di circolazione non sono indicati i KW, il calcolo va effettuato in base al numero dei CV riportati di fianco alla voce "pot. max" (di solito sulla terza pagina del libretto).

L’IMPORTO ANNUO DEL BOLLO a CV E’ PARI A:

  • € 1,90 su tutto il territorio nazionale

  • € 2,09 per il Veneto, Campania e la Calabria

  • € 2,05 per le Marche

In base al rapporto di conversione 1 CV = 0,736 KW. Chi ha un veicolo con potenza espressa in CV può calcolare l'importo del bollo direttamente in base ai KW dopo aver convertito la potenza da CV a KW. Si può prelevare la Tabella di conversione da CV a KW. È corretto comunque calcolare il bollo sulla base della tariffa espressa in CV.

IL VERSAMENTO E GLI ARROTONDAMENTI

L’importo da versare deve essere arrotondato sempre ai centesimi, tenendo conto che se dai conteggi di tariffa vi è un importo espresso con più di due decimali, occorre arrotondare al secondo decimale. L'arrotondamento è per difetto, se la terza cifra dopo la virgola è da 0 a 4, per eccesso se tale cifra sia pari a 5 o superiore. Esempio € 257, 215 si arrotonda a € 257,22, mentre entro 257,214 si arrotonda a € 257,21.

N.B. I versamenti delle tasse automobilistiche per i veicoli immatricolati nella provincia autonoma di Trento devono essere, invece, arrotondati all'unità di Euro secondo le delibere emanate (delibera n. 2751 del 25 ottobre 2001 e n. 3426 del 21 dicembre 2001).

IL CALCOLO DEL BOLLO

Contribuenti.it offre a tutti i suoi utenti il calcolo automatico del bollo in base ai KW o ai CV.
Invece, per avere gli importi in € già calcolati in base al numero di KW della propria vettura preleva le tabelle:

FONTE:la Guida al bollo auto dell'Agenzia delle Entrate a cura di Giuseppe Pasquale

 

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