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29/10/2016

COMUNICATO STAMPA 29.10.2016. CARO ESTINTO, CONTRIBUENTI.IT: AUMENTI RECORD PER FIORI E LUMINI

ROMA - Aumenti record per la festa dei morti. Anche quest'anno costerà molto alle famiglie italiane andare a trovare i propri cari a causa della tendenza al rialzo dei prezzi che si stanno registrando in questi giorni. Dall'indagine a campione effettuata dal Centro studi e ricerche sociologiche “Antonella Di Benedetto” di Krls Network of Business Ethics per Contribuenti.it Magazine dell’Associazione Contribuenti Italiani , nelle 10 principali città italiane emergono speculazioni che non risparmiano chi soffre per aver perso i propri cari.
Una sola rosa, in questi giorni, può arrivare a costare a Milano fino a 6,00 euro, se acquistata nei pressi di un cimitero. La media italiana comunque è di 4,50 euro, +5,6% rispetto al 2015. Ma se raffrontato con il mese di settembre l’incremento è del 520%.
Contribuenti.it ha, infatti, riscontrato che il prezzo medio di una rosa nella prima metà del mese di ottobre era di 1 euro.
“La festa dei morti – afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - è vissuta dai vivi come la festa delle speculazioni. I fiori freschi, diversamente dagli altri beni, non possono che essere acquistati in loco, essendo beni deperibili”.
Alla speculazione dei fiori si aggiunge quella dei lumini che vengono accesi sulle tombe, che sono passati da 4 euro del 2015 a 8 euro del 2016, con un aumento del 100%.
Secondo le stime effettuate da Krls Network of Business Ethics, ogni famiglia italiana spenderà, per questa ricorrenza, mediamente 30,50 euro per ricordare i propri cari. Una speculazione da 520 milioni di euro che i contribuenti italiani subiscono, molto spesso, senza neanche ottenere, all’atto dell’acquisto, uno scontrino fiscale.
«Dall’analisi degli studi di settore – conclude Carlomagno – emerge che i fiorai, unitamente alle agenzie di pompe funebri dichiarano redditi sotto la soglia della povertà».

L’ufficio stampa

FONTE: Contribuenti.it

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